Regolamento dei soci
Versione 2026-08-v9
REGOLAMENTO DEI SOCI — presta.mi
Versione 2026-08-v9
1. CHE COS'È PRESTA.MI
1.1 presta.mi è oggi un progetto personale di Danilo Di Bonito; è in corso la costituzione di un'associazione, alla quale il progetto sarà conferito. In questo regolamento chiamiamo «il gestore» chi gestisce presta.mi, e chiamiamo socio chi partecipa alla piattaforma. Non c'è una sede fisica aperta al pubblico: il gestore si raggiunge per posta elettronica, all'indirizzo titolare@presta-mi.com. Lo scopo è l'economia circolare di prossimità: usare gli oggetti che già esistono nel quartiere invece di comprarne di nuovi.
1.2 Fra i soci non circola denaro: i prestiti si regolano esclusivamente con un sistema di punti a cauzione (sezione 3). I punti non hanno valore monetario, non si comprano, non si vendono e non si cedono.
1.3 Il prestito avviene direttamente fra i soci. Il gestore mette a disposizione la piattaforma, le regole e la mediazione: non è parte del contratto di prestito e non presta garanzia sugli oggetti (sezione 9).
2. SOCI, TESSERA, RECESSO
2.1 Può diventare socio chi ha compiuto 18 anni, fornisce dati anagrafici veritieri e completa la verifica dell'identità (fotografia di un documento e selfie, tramite un fornitore specializzato). Il codice fiscale è richiesto a chi ne ha uno — compresi gli stranieri residenti in Italia, a cui viene rilasciato. Chi non ha un codice fiscale italiano può iscriversi dichiarandolo: in quel caso l'unico riscontro della sua identità è il documento, e nome, cognome e data di nascita dichiarati devono corrispondere a quelli che vi compaiono. Nome, cognome e data di nascita vengono confrontati con il documento per tutti; quando non corrispondono l'iscrizione non si completa e la posizione passa a un operatore, che decide con motivazione scritta. Dati falsi o documenti altrui comportano l'esclusione.
2.2 La tessera è annuale (12 mesi). L'iscrizione è gratuita: non c'è nessuna quota da pagare, né per la prima iscrizione né per il rinnovo. Non è uno sconto temporaneo su un importo dovuto: oggi non esiste l'ente a cui associarsi, e non c'è nessuna somma da versare. La sottoscrizione della tessera e il suo rinnovo restano passaggi espliciti del percorso, ma non comportano alcun pagamento. Se e quando l'associazione sarà costituita e il progetto le sarà conferito, l'iscrizione diventerà associativa a tutti gli effetti e l'associazione potrà stabilire una quota associativa: in quel caso l'importo sarà comunicato in anticipo e indicato al momento della sottoscrizione. Prima della scadenza il socio riceve gli avvisi di rinnovo.
2.3 Alla scadenza della tessera il socio non può chiedere nuovi prestiti; i suoi oggetti, i suoi punti e i prestiti in corso restano intatti. Il rinnovo riattiva tutto e decorre dalla scadenza (rinnovare in anticipo non fa perdere giorni).
2.4 Ogni socio è iscritto a una città. I punti valgono solo nella propria città: presta.mi è prestito di prossimità.
2.5 Chi vuole può sostenere il progetto con una donazione spontanea a fondo perduto (da 10 a 5.000 €, possibile anche senza essere iscritti). Il versamento non attribuisce alcun diritto, vantaggio o servizio: non dà punti, non dà diritto a prestiti, non sostituisce la tessera e non dà luogo ad alcun riconoscimento, sul sito o altrove. L'iscrizione, la tessera e l'accesso ai prestiti sono e restano gratuiti e indipendenti dall'aver donato, e chi dona non riceve nulla in cambio: la donazione serve a coprire i costi di funzionamento del servizio. Nessuna donazione dà diritto a detrazioni o deduzioni fiscali.
2.6 Il socio può recedere in ogni momento, cancellando il proprio account dalla pagina «I miei dati». La cancellazione è definitiva e non si annulla. Spariscono: anagrafica, contatti, codice fiscale, dati di nascita, foto profilo, punti, notifiche, gli oggetti pubblicati con le loro fotografie e gli indirizzi di ritiro. Il testo dei messaggi scritti nelle chat con gli altri soci viene sostituito da asterischi.
2.7 Non ci si può cancellare mentre si ha un prestito aperto o una controversia in corso: vanno chiusi prima. Un oggetto che gira riguarda due persone, e nessuna delle due deve poter sparire lasciando l'altra senza interlocutore né prova di ciò che è successo.
2.8 Dopo la cancellazione restano: nello storico di chi ha avuto in prestito un oggetto, il titolo dell'oggetto e le date, attribuiti a «Socio cancellato»; gli atti delle eventuali controversie, il registro di sicurezza e le registrazioni contabili dei pagamenti, per i tempi indicati nell'Informativa sulla privacy. Servono a tutelare anche l'altra parte, che non ha chiesto di cancellare nulla.
2.9 La cancellazione dell'account non è una via d'uscita da un procedimento: chi è sospeso, in mediazione o escluso non può usarla, e la sua richiesta va rivolta agli operatori.
3. I PUNTI (CAUZIONE)
3.1 Mettere oggetti a disposizione genera punti («capienza»), dopo l'approvazione del gestore (sezione 4). I livelli sono legati al valore dichiarato dell'oggetto: fino a 30 € → 10 punti; da 31 a 150 € → 30 punti; oltre 150 € → 100 punti, per ciascun pezzo.
3.2 Chiedere un oggetto in prestito congela l'equivalente in punti («cauzione») per tutta la durata del prestito, dalla richiesta alla chiusura. La restituzione confermata li libera. Prestare i propri oggetti non riduce la propria capienza.
3.3 Se un oggetto esce dal circuito (ritiro, esclusione del proprietario, crediti negati), i punti che generava escono con lui.
4. GLI OGGETTI
4.1 Ogni annuncio richiede almeno una fotografia reale dell'oggetto e un valore dichiarato veritiero. Si possono pubblicare fino a 10 pezzi per annuncio. L'indirizzo esatto di ritiro non è mai pubblico (sezione 6).
4.2 L'oggetto è subito visibile a catalogo, ma i punti arrivano solo dopo la revisione di un operatore. L'operatore può: approvare; proporre correzioni (che il socio è libero di accettare o rifiutare motivando — l'oggetto non viene mai modificato senza il suo consenso); oppure negare, sempre con una motivazione scritta. Un oggetto negato può essere corretto e ripresentato.
4.3 Il socio mantiene l'annuncio veritiero nel tempo. La piattaforma suggerisce periodicamente (circa due volte l'anno) di aggiornare le fotografie: è un invito, non un obbligo.
4.4 Non si possono pubblicare: oggetti non propri; oggetti la cui detenzione o cessione è vietata dalla legge; oggetti pericolosi privi dei dispositivi di sicurezza originali.
5. IL PRESTITO
5.1 Percorso: il socio richiede l'oggetto (i punti si congelano subito); il proprietario approva o rifiuta; le parti si accordano in chat su luogo e ora; alla consegna chi consegna mostra un codice e chi riceve lo digita; alla restituzione vale la regola speculare (chi riconsegna mostra, chi riceve digita). Il codice vale 30 minuti e ammette al massimo 5 tentativi: è la prova che le persone si sono incontrate davvero.
5.2 La data di rientro si concorda fra le parti; è ammesso anche il prestito «a data da concordare». In quel caso la piattaforma invita entrambe le parti a fissarla: dopo una settimana dal ritiro e poi una volta al mese.
5.3 Chi riceve un oggetto lo custodisce con diligenza, lo usa secondo la sua destinazione e lo restituisce nelle condizioni in cui l'ha ricevuto, salvo la normale usura. È vietato prestare a propria volta l'oggetto a terzi.
5.4 Ritiri mancati: se una richiesta approvata non si concretizza, la piattaforma sollecita entrambe le parti dopo 3 e dopo 7 giorni; al decimo giorno la prenotazione si chiude d'ufficio, la cauzione si libera e l'oggetto viene tolto dal catalogo (il proprietario può rimetterlo quando vuole).
5.5 Ritardi: la piattaforma ricorda il rientro il giorno prima della scadenza e sollecita nei primi 7 giorni di ritardo. Dal settimo giorno di ritardo il proprietario può aprire una controversia (sezione 7); per i prestiti senza data, dal trentesimo giorno dal ritiro.
5.6 Se una parte smette di collaborare (per esempio chi ha restituito non ottiene la conferma del rientro), il socio può chiedere lo sblocco e, in ultima istanza, un operatore chiude il prestito d'ufficio con motivazione scritta.
6. RISERVATEZZA FRA SOCI
6.1 In piattaforma i soci si presentano con il nome di cortesia (nome e iniziale del cognome). L'anagrafica completa non è mai visibile agli altri soci. Il catalogo, le fotografie degli oggetti e la pagina del socio (nome di cortesia, foto profilo, anzianità di iscrizione, oggetti a disposizione) sono pubblici: visibili a chiunque su internet, anche senza account.
6.2 Il catalogo mostra solo quartiere, zona e distanza approssimativa. L'indirizzo indicativo di ritiro è visibile alle sole parti di un prestito approvato o in corso, per il tempo del prestito (oltre che agli operatori, per i loro compiti).
6.3 Il numero di telefono è visibile alla controparte solo se il socio sceglie di condividerlo, prestito per prestito; la condivisione è revocabile in ogni momento.
6.4 È vietato usare i dati di altri soci per finalità estranee al prestito (pubblicità, molestie, contatti indesiderati) o diffonderli fuori dalla piattaforma.
7. PROBLEMI E CONTROVERSIE
7.1 Prima di tutto si parla: la chat del prestito serve a chiarire. Se non basta, il proprietario può aprire una controversia per danno (durante il prestito o entro 7 giorni dalla riconsegna) o per mancata restituzione (nei termini del punto 5.5), allegando fotografie.
7.2 La controversia nasce fra i soci (mediazione): possono chiuderla da soli in ogni momento. Ciascuna delle due parti può chiedere l'intervento degli operatori; se resta ferma per 7 giorni, passa agli operatori d'ufficio. Durante la controversia la cauzione resta congelata e il socio convenuto non può chiedere nuovi prestiti.
7.3 Gli esiti possibili del verdetto sono: archiviazione senza colpa (usura o accordo), oppure accertamento di responsabilità, che comporta la sospensione e l'avvio del percorso di esclusione (sezione 8). Ogni verdetto che accerta una responsabilità è sempre accompagnato da una motivazione scritta; per l'archiviazione senza colpa la motivazione è facoltativa.
7.4 Ogni atto della controversia (segnalazione, passaggi, verdetto, ricorso, decisione) è firmato dal suo autore e resta agli atti.
7.5 Equità: anche le segnalazioni infondate pesano. Chi vede respinte le proprie segnalazioni oltre la soglia fissata dal gestore (attualmente 3) non può aprirne di nuove senza il vaglio degli operatori. L'eventuale modifica della soglia è pubblicata su questa pagina.
8. SOSPENSIONE ED ESCLUSIONE
8.1 Nessuna esclusione è immediata o immotivata. Il percorso è sempre: verdetto motivato → sospensione → 7 giorni per presentare ricorso → decisione del ricorso da parte di un amministratore diverso da chi ha emesso il verdetto. Solo allora l'esclusione diventa definitiva.
8.2 Se il ricorso è accolto, il socio è riabilitato e i contatori a suo carico vengono azzerati; la segnalazione risulta respinta per chi l'aveva aperta.
8.3 Il socio escluso: può riavere gli oggetti che aveva prestato e usare la chat dei prestiti ancora aperti per organizzarne il rientro; non può chiedere prestiti, pubblicare o modificare oggetti, né aprire controversie. I suoi oggetti escono dal catalogo. Un'impronta cifrata della sua identità anagrafica entra in una lista di blocco per impedire nuove iscrizioni.
8.4 Il socio sospeso o escluso può sempre rispondere agli operatori attraverso il canale di assistenza.
8.5 Eccezione al punto 8.1: chi è già stato escluso e tenta una nuova iscrizione viene bloccato automaticamente al momento della verifica dell'identità, senza nuovo verdetto — l'esclusione è quella già decisa e garantita a suo tempo. Chi ritiene di essere stato bloccato per errore (per esempio un caso di omonimia) può rivolgersi al gestore all'indirizzo titolare@presta-mi.com.
9. DANNI, RIMBORSI, RESPONSABILITÀ
9.1 Non esiste una copertura assicurativa e non esiste un fondo di ristoro: il gestore non raccoglie denaro per risarcire i danni fra soci e non ne eroga. Le donazioni coprono i costi di funzionamento del servizio — piattaforma, dominio, verifica dell'identità — e nient'altro. Gli eventuali ristori economici restano una faccenda fra le due persone coinvolte, fuori dalla piattaforma; i punti non sono convertibili in denaro.
9.2 Il gestore non è parte del prestito. Il prestito è un accordo diretto fra i due soci: il gestore mette a disposizione lo strumento con cui si incontrano e tiene traccia degli scambi, ma non possiede, non detiene, non ispeziona, non collauda e non certifica gli oggetti, e non garantisce che siano idonei all'uso che il socio ne farà. La revisione degli operatori (punto 4.2) riguarda la veridicità dell'annuncio e l'attribuzione dei punti: non è un controllo di sicurezza né un collaudo. Il gestore non risponde quindi dei danni — a persone, cose o animali — derivanti dalla consegna, dall'uso, dal malfunzionamento, dalla perdita o dalla mancata restituzione di un oggetto prestato fra soci, salvo i casi di dolo o colpa grave previsti dalla legge, che non possono essere esclusi. Ogni socio valuta l'idoneità e la sicurezza dell'oggetto che riceve prima di usarlo, e risponde dell'uso che ne fa.
9.3 Il socio che presta garantisce che l'oggetto è suo, funzionante e sicuro; il socio che riceve risponde della custodia fino alla riconsegna confermata.
10. OPERATORI E ASSISTENZA
10.1 Gli operatori incaricati dal gestore revisionano gli oggetti, decidono le controversie, chiudono d'ufficio i prestiti bloccati e possono contattare i soci attraverso il canale di assistenza interno. Ogni loro atto rilevante è motivato e registrato.
10.2 Un operatore che sia parte in causa non può decidere sulla propria controversia né confermare la propria esclusione.
11. USO DELLA PIATTAFORMA
11.1 Account. Le credenziali sono personali: il socio custodisce la propria password e risponde dell'uso del proprio account. In caso di accesso sospetto va usato subito il recupero password, che disconnette gli altri dispositivi.
11.2 Uso corretto. È vietato ogni uso che comprometta la sicurezza o l'integrità del servizio: accessi non autorizzati, raccolta automatica di dati, aggiramento delle protezioni, pubblicazione di contenuti illeciti o offensivi.
11.3 Contenuti. Le fotografie e i testi pubblicati restano del socio, che concede a Danilo Di Bonito, e all'associazione a cui il progetto sarà conferito, la licenza gratuita di mostrarli nella piattaforma ai fini del servizio. La licenza cessa con la cancellazione dell'account, che rimuove fotografie e annunci.
11.4 Disponibilità. Il servizio è fornito senza garanzia di continuità: il gestore fa quanto ragionevole per mantenerlo attivo e sicuro, ma sono possibili interruzioni tecniche.
12. MODIFICHE
12.1 Il gestore può aggiornare questo regolamento e l'informativa sulla privacy. Ogni nuova versione è pubblicata su questa pagina con il proprio numero di versione, e tutti i soci ne ricevono avviso per email con un riassunto sintetico di che cosa cambia.
12.2 Continuare a usare il servizio dopo l'avviso vale come accettazione della nuova versione. Chi non è d'accordo può cancellare il proprio account in ogni momento (§2.6-2.9) oppure scrivere all'assistenza per segnalarlo.
13. LEGGE APPLICABILE
13.1 Per quanto non previsto vale la legge italiana. Foro competente: Milano.
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Documento aggiornato il 29/08/2026: presta.mi è oggi un progetto personale, in corso di costituzione come associazione; l'iscrizione è gratuita e non è prevista alcuna quota; le donazioni sono liberalità a fondo perduto e non danno luogo ad alcun riconoscimento.