presta.mi

Come funziona

Quello che a te serve una volta l’anno, a un vicino serve oggi. E viceversa.

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Registrati

Gratis, un minuto.

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Metti a disposizione qualcosa di tuo

Ogni oggetto ti dà i punti per prendere in prestito.

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Prendi in prestito ciò che ti serve

Lo usi, lo restituisci. Fra soci non gira denaro.

In pratica

Vicino a casa, senza dare l’indirizzo

In catalogo vedi solo quartiere e distanza approssimativa. Il punto d’incontro lo decidete voi in chat.

Vuoi saperne di più?

Gli oggetti sono organizzati per Municipio e quartiere. L’indirizzo indicativo si sblocca solo fra le due parti di un prestito approvato, e la chat interna serve a concordare liberamente dove vedersi — anche all’aperto, come una piazza o l’uscita della metro. Il numero di telefono si scambia solo se lo decidete voi, e potete revocarlo.

Punti, non soldi

Ogni oggetto che condividi ti dà punti (10, 30 o 100). Puoi spenderli quando prendi in prestito! In pratica si congelano quando prendi qualcosa e tornano quando restituisci.

Vuoi saperne di più?

I punti sono la tua “capienza”, una cauzione simbolica: non si comprano e non si incassano, servono solo a tenere in equilibrio quanto prendi e quanto metti a disposizione. Più condividi, più puoi prendere in prestito. Valgono nella città in cui ti iscrivi, perché i prestiti sono di prossimità.

Fiducia verificata

Identità verificata una volta, e ogni scambio si chiude con un codice a 6 cifre.

Vuoi saperne di più?

Registrarsi e prestare è alla portata di tutti; per richiedere prestiti serve una verifica d’identità automatica (documento + selfie, circa 30 secondi). Alla consegna e alla riconsegna chi consegna mostra un codice a 6 cifre e chi riceve lo digita: è la prova che lo scambio è avvenuto davvero. Se qualcosa va storto si apre una controversia: prima si prova a chiarirsi fra voi, poi intervengono gli operatori — e un’esclusione arriva solo con motivazione scritta e possibilità di ricorso.

Quanto costa: oggi nulla

La tessera è gratuita in questa fase: nessuno paga per iscriversi, per prestare o per prendere in prestito.

Vuoi saperne di più?

presta.mi è oggi un progetto personale di Danilo Di Bonito; è in corso la costituzione di un’associazione, alla quale il progetto sarà conferito. In questa fase non chiediamo alcuna quota: vogliamo prima costruire una comunità che funzioni. Ti chiediamo però di essere consapevole di una cosa importante: non esiste un’assicurazione e non esiste nessun fondo che risarcisca i danni — se un oggetto si rompe o non torna, la faccenda si chiude fra le due persone, fuori dalla piattaforma, e gli operatori valutano soltanto se c’è stato un uso improprio. Tenere acceso il servizio costa — server, dominio, verifiche d’identità — e quei costi restano a carico di chi porta avanti il progetto. Quando in futuro introdurremo una quota, lo diremo con chiarezza e in anticipo.

💚 Nessuna quota, ma i costi ci sono

Tenere accesa la piattaforma costa — server, dominio, verifiche d’identità — e dietro non c’è né un’azienda né un’assicurazione: ci siamo solo noi. Il modo più utile per dare una mano non passa dai soldi: metti a disposizione un oggetto che non usi.

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